Category Archives: IT

Femen a seno nudo nel centro di Madrid: le foto della protesta …

01 luglio 2015Un gruppo di femministe ha fatto irruzione a seno nudo nella fontana di Cibeles, nel centro di Madrid, proprio di fronte al municipio della capitale spagnola. Una protesta pacifica contro la "legge bavaglio", che introduce, dal primo luglio, controlli più severi sulle manifestazioni, con multe che possono arrivare a 600 mila euro per le proteste non autorizzate. Sul corpo delle femministe c'era scritto: "Mi nombre es democracia" e  "No ley mordaza", in riferimento alla contestata legge sulla sicurezza pubblica, voluta dal governo Rajoy e approvata dal parlamento spagnolo >>>

Barcellona, la ‘sindaca’ di Podemos sceglie un’artista post-porno …

<!-- -->Somiglia a una di quelle proteste in stile Femen: c’è la foto di Águeda Bañón a gambe aperte che orina sulla Gran Via della città di Murcia. Poi eccola ritratta davanti alla porta di Brandeburgo, a Berlino. In mutande. Performance da artista concettuale, che strizza l’occhio al porno. O meglio al post-porno: la pornografia alternativa, quella lontana dagli stereotipi o dai cliché sessisti. Fin qui nulla da dire. L’artista spagnola, 41 anni, da sempre è un’attivista in tema di libertà sessuale, soprattutto con il blog sulla pornografia Girlswholikeporno, attivo dal >>>

A Rabat scena di protesta contro digiuno

(ANSA) - RABAT, 20 GIU - Una bottiglietta d'acqua sorseggiata sulla spianata della Torre Hassan di Rabat. La moschea incompiuta della capitale marocchina è ormai luogo di elezione delle manifestazioni di protesta. Questa volta tocca a Massayminch, in arabo 'Noi non digiuniamo'. Così dopo le Femen che si sono mostrate nude e il bacio della coppia gay, è il lato laico della società civile che scende in campo contro l'articolo 222 del codice penale. Per il Ramadan, i musulmani non possono mangiare o bere in pubblico. Tags: A Rabat scena di protesta contro >>>

A Rabat scena di protesta contro digiuno

 DAC sabato 20 giugno 2015 15:24 (ANSA) - RABAT, 20 GIU - Una bottiglietta d'acqua sorseggiata sulla spianata della Torre Hassan di Rabat. La moschea incompiuta della capitale marocchina è ormai luogo di elezione delle manifestazioni di protesta. Questa volta tocca a Massayminch, in arabo 'Noi non digiuniamo'. Così dopo le Femen che si sono mostrate nude e il bacio della coppia gay, è il lato laico della società civile che scende in campo contro l'articolo 222 del codice penale. Per il Ramadan, i musulmani non possono mangiare o bere in pubblico. Leggi i commenti >>>

Ramadan: a Rabat è di scena la protesta contro il digiuno

21-06-2015 00:31  Charleston:matrigna, Dylann ha trovato diavolo su web20-06-2015 23:09  Coppa America: Uruguay-Paraguay 1-1, passano entrambe20-06-2015 22:57  Basket: finale scudetto, in gara4 Sassari-R.Emilia 94-9020-06-2015 22:41  Calcio: Euro U.21, Germania-Danimarca 3-020-06-2015 21:37  Euro U.21: Di Biagio "Domani vogliamo vincere"20-06-2015 21:34  Islam: Wilders accusa >>>

A Rabat scena di protesta contro digiuno

(ANSA) - RABAT, 20 GIU - Una bottiglietta d'acqua sorseggiata
sulla spianata della Torre Hassan di Rabat. La moschea
incompiuta della capitale marocchina è ormai luogo di elezione
delle manifestazioni di protesta. Questa volta tocca a
Massayminch, in arabo 'Noi non digiuniamo'. Così dopo le Femen
che si sono mostrate nude e il bacio della coppia gay, è il lato
laico della società civile che scende in campo contro l'articolo
222 del codice penale. Per il Ramadan, i musulmani non possono
mangiare o bere in pubblico.
   

Via: ansa.it

Marocco: 2 uomini si baciano in pubblico, condannati a 4 mesi di …

Rabat, 20 giu. (AdnKronos/Aki) – Due uomini marocchini sono stati condannati a quattro mesi di carcere per essersi baciati in pubblico a Rabat. Lo riportano i media locali, spiegando che i due, il 38enne Lahcen e il 25enne Mohsine, sono stati condannati per “offesa al pubblico pudore” e “atti innaturali con persone dello stesso sesso” e dovranno anche versare una multa di 500 dirham (circa 52 dollari) a testa. L’omosessualità è punita in Marocco con la detenzione fino a tre anni. La legge in materia, conosciuta come Articolo 489, è stata il bersaglio di diverse >>>