Category Archives: IT

Da Simone de Beauvoir alle Femen o viceversa?

Sono solo tre, qualche anno fa, a Khmelnitskji, 300.000 abitanti e due reattori nucleari, ad incontrarsi in una realtà socio culturale che è quella lasciata dalle macerie dell'ex Unione Sovietica e dai disastri del successivo capitalismo selvaggio. Tre donne che si vedono per discutere di modernità, di capitalismo, di Marx, e, tanto per cambiare, della donna. Ne emerge un quadro oscuro e fosco, per nulla dissimile nelle diverse immagini a quello che ha portato all'impegno ed alle lotte civiche ad es. della nostra Maria Montessori, o quello parigino della Simone de >>>

“Fuck your moral”: la “guerriglia” di una Femen tunisina

Classe 1985. Nata a Parma, cresce tra le note di un imponente Steinway e i grandi racconti di nonno Renato che, purtroppo, non c’è più. Figlia di due pianisti, vive la vita a ritmo di parole, scandisce il suo tempo a piccoli passi (di danza). Respira pensieri, assapora colori. Curiosa, determinata, versatile, a volte testarda. Da diversi anni a Milano, guarda il mondo con occhi diversi. Ogni tanto ama “perdersi”. D’altronde il mare è senza strade, il mare è senza spiegazioni. Intanto, prova a realizzare il proprio sogno...

Via: linkiesta.it

Amina, non si trova la Femen tunisina a seno nudo

Amina, non si trova la Femen tunisina a seno nudo Dettagli Pubblicato Lunedì, 25 Marzo 2013 “Le rivoluzioni nascono in seno al popolo”, diceva il comandante col basco. E sul suo seno nudo di popolana, senza pudore, senza timore, Amina ha accolto e piantato il seme delle protesta, della ribellione, offrendo la sua pelle scoperta come terreno fertile per il cambiamento.   Amina è una 'Femen', Amina ha 19 anni, Amina si fa fotografare senza veli, sul suo addome l'inchiostro prende la forma dei caratteri arabi e urla silenzioso: “Il mio corpo mi appartiene e non è di nessuno”. >>>

Femen, la protesta sull’onda del successo

Sono ormai conosciute in tutto il mondo le attiviste del movimento Femen, che si preparano a un'azione contro l'industria del porno alla fiera dell'erotismo di Parigi. Le manifestanti ucraine sono diventate ormai così famose che il reporter dell'agenzia Afp le segue all'interno del loro quartier generale di Parigi, nell'ex teatro Lavoir Moderne Parisien, mostrando il dietro le quinte della loro attività.Torna alla Home >>>

Si chiama Amina, rischia la lapidazione

C’è un’altra ragazza da salvare. Una ragazza che si batteva contro la violenza sulle donne. Si chiama Amina Tyler, studentessa liceale, ha diciannove anni, è tunisina. La sua colpa, per un Paese precipitato dopo la rivolta nella follia dell’estremismo islamico, è di aver scelto la maniera sbagliata. E’ entrata a far parte del movimento “Femen” e ha mostrato il suo corpo come segno di protesta contro gli abusi sulle donne. Una decisione che ha scatenato la reazione dei predicatori musulmani che hanno invocato per lei la pena di morte. “E’ una blasfema, dovrebbe ricevere >>>

Attivista pro staminali nuda alla manifestazione del PDL

 Stampa questo post La donna si è spogliata in Piazza del Popolo, al termine della manifestazione del Pdl, per mantenere viva l'attenzione sul problema delle cure a base di cellule staminali. -Redazione- 24 marzo 2013- Ha preso spunto dal gruppo ucraino Femen, divenuto famoso, su scala internazionale, per la pratica di manifestare a seno nudo contro le discriminazioni sociali, la giovane ragazza bionda che al termine del comizio tenuto da Silvio Berlusconi, ieri a Roma in Piazza del Popolo, si è spogliata rimanendo con solo un perizona color carne addosso. Subito >>>

Politica. Pdl: dopo manifestazione protesta donna nuda, coperta con …

Roma, 23 mar. (Adnkronos) - Singolare protesta in piazza del Popolo al termine della manifestazione con Silvio Berlusconi. Mentre la gran parte dei sostenitori del Pdl lascia la piazza, una donna nuda 'guadagna' il favore delle telecamere alzando sopra la testa una fotografia. Sul corpo, una scritta 'si' vita'. Ma a differenza del gruppo femen, ormai famoso in tutto il mondo, la ragazza non oppone resistenza ne' grida quando le forze dell'ordine si avvicinano. La donna viene prontamente coperta con il primo panno che si trova: una bandiera tricolore. >>>