Amina Sboui la giovane blogger tunisina simbolo della rivolta … – Mi

160 pagine | euro 12.00 | eBook 6.99 Disponibile da metà gennaio 2015 La foto di Amina Sboui a seno nudo ha fatto il giro del mondo. Una ragazza tunisina si mostra così, con un messaggio tatuato sul corpo: “Il mio corpo mi appartiene”. È il 1 marzo 2013 e Amina, mettendo la sua immagine in rete, si fa portavoce della sua generazione, dei giovani che come lei hanno partecipato attivamente alla Primavera araba: più libertà in un paese ormai in mano agli integralisti islamici. Questo gesto le costa quasi la vita: prima viene segregata dai suoi stessi genitori, scandalizzati e timorosi che >>>

Amina: Il mio corpo mi aoppartiene

La vignetta di Luz, uno dei disegnatori di Charlie Hebdo, sul caso Amina Amina Sboui ha da poco compiuto 20 anni. nata in Tunisia, padre medico, madre insegnante, una sorella. Una famiglia normale, il liceo, gli amici. Ma, dal primo marzo 2013, diventata il simbolo della rivolta femminile nei Paesi Arabi perch ha pubblicato su Facebook una sua foto a seno nudo, dopo essersi dipinta sul corpo la frase "Il mio corpo mi appartiene". Un gesto che ha pagato molto caro: stata subito segregata dalla famiglia che temeva ritorsioni, ha ugualmente aderito al movimento delle Femen e, anche per questo, >>>

Amina Sboui: "Non rinnego la mia foto in topless. Dopo Charlie …

Poche donne contemporanee sono entrate nell'immaginario collettivo come Amina Sboui, la ragazza che un giorno decise di uscire dall'anonimato della sua stanza di diciottenne a Tunisi pubblicando una foto a seno nudo sul proprio profilo Facebook. Ispirandosi alle Femen, l'allora diciottenne aveva scritto sulla pelle una frase scandalosa: "Fuck your morals", a quel paese la vostra morale. E poi: "Il mio corpo mi appartiene". Era il 1 marzo 2013 e Amina aveva scorso con rabbia le foto delle donne indiane in piazza contro gli stupri. Nello stesso pomeriggio, >>>

Femen’s Tactics Send Mixed Feminist Messages

 Credit: Photo by Roy te Lintelo, PLANETART on Flickr, under Creative Commons (WOMENSENEWS)--One attention-grabbing women's group on the Russian political scene is Femen, a constellation of topless protesters founded in 2008. Based in Ukraine, many of Femen's activists are Russian speakers, and the group has held actions in Russia as well as in their home state. Whether or not Femen should be characterized as a feminist group is an issue of some dispute. The group consciously chose to display their naked breasts and, occasionally, more; one Femen poster with a nationalist message portrayed >>>

FEMEN’den çıplak protesto

Ukrayna merkezli kadın hakları örgütü FEMEN, Suudi Arabistan’da ‘İslam’ı aşağılamak’ suçlamasıyla 10 yıl hapis, 1000 kırbaç ve 1 milyon Suudi Arabistan Riyali (yaklaşık 555 bin TL) para cezasına çarptırılan blogger Raif Bedevi’ye destek verdi.20 hafta boyunca 50’şer kez kırbaçlanacağı açıklanan ve geçen hafta cezasının infazına başlanan Raif Bedevi için eylem yapan FEMEN üyeleri, vücutlarına ‘Dini işkenceyi durdurun’ ve ‘Raif Bedevi’yi özgür bırakın’ yazdı.Öte yandan yaraları iyileşmediği için doktor tavsiyesiyle bu haftaki >>>

Charlie Hebdo: “Yo soy el laicismo”, lee la provocadora editorial

Aquí te mostramos el texto completo de la última editorial de la revista satírica Charlie Hebdo, después de sufrir el atentado terrorista, donde fueron asesinados 12 personas, supuestamente por grupos yihadistas. Se titula “Yo soy el laicismo” y se insta a que el Papa Francisco se reúna con los grupos feministas “Femen”.   ¿TODAVÍA HABRÁN "SÍ, CON PEROS"? "Desde hace una semana, Charlie revista atea, hace más milagros que todos los santos y profetas juntos. Del que estamos más orgullosos es que ustedes tengan entre sus manos la revista que nosotros siempre hemos hecho >>>