Amina Sboui sabato sera da Cossavella

IVREA. Sabato 24 gennaio, ore 21, da Cossavella, in corso Cavour, Amina Sboui, la ragazza tunisina che si era mostrata a seno nudo ed era stata arrestata dopo aver aderito a Femen racconterà la sua storia. Sarà intervistata da Cristina Mastrandrea, fotogiornalista che ha raccontato fin dall’inizio la vicenda. Amina presenterà anche il suo libro Il mio corpo mi appartiene, di Giunti editore. La foto di Amina Sboui a seno nudo ha fatto il giro del mondo. Una ragazza tunisina si mostra così, con un messaggio tatuato sul corpo: "Il >>>

“Contro il terrorismo bisogna riscrivere il Corano”

Ora è libera, a Parigi, non più perseguitata dalla sua famiglia, anche se sulla sua testa c’è ancora la fatwa emessa dopo un’intervista alla tv tunisina che la condanna alla lapidazione. Amina Sboui Tyler, la diciottenne tunisina che all’indomani della primavera araba ha postato su Facebook foto a seno nudo contro l’oppressione del regime islamico, vive a Parigi e presenta a Roma alla Casa internazionale delle donne il suo libro “Il mio corpo mi appartiene”, tradotto in Italia da Giunti. Sta finendo il liceo e poi è decisa ad andare all’università «scienze politiche, filosofia >>>

Femen-Zoff – Nackte wünscht Dresden neue Bombardierung

Berlin –   Als hätte Dresden dank Pegida nicht schon genug Probleme. Jetzt wird die Stadt auch noch von einer Nackten verhöhnt. Beim Kurznachrichtendienst „Twitter“ veröffentlichte Mercedes Reichstein, Ex-Piraten-Politikerin aus Berlin, ein provokantes Foto. Auf ihre nackten Brüste hat sich die 23-Jährige den Slogan „Bomber Harris, do it again“ gemalt, posiert mit gestrecktem Mittelfinger. So will sie gegen Pegida protestieren.Ein Schlag ins Gesicht der Dresdner. Vor fast 70 Jahren befahl der englische Luftwaffen-General Arthur „Bomber“ Harris >>>

Amina: "L’Islam deve integrarsi con il ventunesimo secolo"

La blogger tunisina, nota per le sue sfide alla società tradizionalista islamica, ha presentato a Roma, nella Casa internazionale delle donne, la sua autobiografia "Il mio corpo mi appartiene". "La religione è una cosa privata che ognuno deve vivere dentro di sé", ha spiegato. Parlando della Tunisia, Amina è stata molto critica sull'intesa fra il partito di ispirazione laica e quello religioso: "Un tradimento", l'ha definito l'ex Femen(video di Francesco Cocco)

Via: bresciaoggi.it

“Il mio corpo mi appartiene”: ecco il libro di Amina

Prima è stata segregata in casa, poi imprigionata per l’adesione alle Femen (movimento femminista di protesta ucraino), successivamente abbandonate. Amina […] Prima è stata segregata in casa, poi imprigionata per l’adesione alle Femen (movimento femminista di protesta ucraino), successivamente abbandonate. Amina Sboui, classe 1994, ha tatuato sul corpo la scritta “Il mio corpo mi appartiene”. E proprio questa stessa frase è anche il titolo del libro edito da Giunti che Amina, la giovane blogger tunisina, simbolo della rivolta femminile nei paesi arabi, presenterà >>>

Ex-Politikerin protestiert nackt gegen Pegida – und bringt unangemessenen …

Bei aller (berechtigten) Kritik an Pegida: Dieser ungewöhnliche Protest gegen die Dresdner Anti-Islam-Bewegung geht zu weit. Die Berliner Ex-Piraten-Politikerin und ehemalige Femen-Aktivistin Mercedes Reichstein hat bei Twitter ein Foto veröffentlicht, das sie "oben ohne" zeigt. Auf ihrem Körper steht in schwarzer Farbe: "Bomber Harris, Do It Again" - "Bomber Harris, mach es noch einmal". Das Foto kommentierte sie mit der Forderung "Das Volk muss weg!"Das Volk muss weg! #nopegida #FuckPEGIDA pic.twitter.com/zWtR9v8yqn— Pippi Konfetti (@Debbie_Anna) >>>

"Bomber Harris, Do It Again": Ex-Piratin verhöhnt Pegida mit Weltkriegsvergleich

Bei aller (berechtigten) Kritik an Pegida: Dieser ungewöhnliche Protest gegen die Dresdner Anti-Islam-Bewegung geht zu weit. Die Berliner Ex-Piraten-Politikerin und ehemalige Femen-Aktivistin Mercedes Reichstein hat bei Twitter ein Foto veröffentlicht, das sie "oben ohne" zeigt. Auf ihrem Körper steht in schwarzer Farbe: "Bomber Harris, Do It Again" - "Bomber Harris, mach es noch einmal". Das Foto kommentierte sie mit der Forderung "Das Volk muss weg!"Das Volk muss weg! #nopegida #FuckPEGIDA pic.twitter.com/zWtR9v8yqn— Pippi Konfetti (@Debbie_Anna) >>>

Amina Tyler, su Facebook la 18enne pubblicò una foto e finì in …

Amina Tyler ha pubblicato il primo libro, edito da Giunti e che racconta le vicende della giovane blogger tunisina. Facebook. Amina il 1 marzo del 2013 ha postato su Facebook una foto a seno nudo, che grazie al fenomeno virale del web è stata condivisa in tutto il mondo. Aveva appena 18 anni, e sul corpo aveva tatuato il messaggio: “Il mio corpo mi appartiene”. Libro. Quel gesto è l’apice del pensiero della sua generazione, ossia dei giovani che hanno partecipato alla Primavera araba. Ma con quel post ha compromesso anche la propria libertà: Amina è stata infatti segregata dai genitori, >>>

Amina presenta il suo libro

Libri e incontri di Ida Bozzi - Ultimo aggiornamento: 20/01/2015 FOTOMAPPA stata segregata in casa, poi imprigionata per l’adesione alle Femen (poi abbandonate): Amina Sboui ha tatuato sul corpo la scritta “Il mio corpo mi appartiene”. E proprio questo anche il titolo del libro edito da Giunti che Amina, la giovane blogger tunisina simbolo della rivolta femminile nei Paesi arabi, presenter gioved 22 alla Casa delle donne. Con l’autrice intervengono Giuliana Sgrena  e Nadia De Mond. (nella >>>